Facebook, Instagram, WhatsApp, solo per citarne alcune, sono tutte applicazioni che vengono utilizzate quotidianamente. E fin qui nulla di strano. Quello che non tutti sanno, e chi ne è venuto a conoscenza forse ha dovuto fare i conti con un operatore telefonico fin troppo zelante, è che queste app, una volta aperte, continuano a “lavorare” in background, ovvero rimangono aperte per rendere sempre pronto e reattivo il servizio. Ma tutto ha un prezzo e in questi casi è quello di consumare batteria e traffico internet. Il costo però può essere anche più elevato perché i Gigabytes non sono sempre illimitati e, soprattutto quando si è fuori casa o ufficio, questo si può tramutare in quel tango detestato SMS che ci informa che il nostro credito sta per esaurirsi. La soluzione potrebbe essere sfruttare le reti Wi-Fi come descritto in un nostro precedente articolo, disattivare la connessione dati, oppure, sfruttare il nostro terminale Android per limitare l’utilizzo dei dati mobili.

Quello che tenteremo di descrivere nelle prossime righe, lungi dal voler incentivare ad abbandonare piani tariffari che includono “pochi” Megabytes o Gigabytes, vuole anzi essere un modo per imparare a sfruttare al meglio le potenzialità del nostro terminale, anche se ci rendiamo conto questa funzione non è ancora disponibile per tutti i terminali griffati Android, ma comunque in buona parte di essi. Bando alle ciance, dopo aver impugnato il nostro smartphone o tablet per limitare l’utilizzo dei dati mobili, dovremo accedere al pannello delle Impostazioni e da qui alla schermata relativa ai Dati mobili. La maggior parte dei device Android sotto questa voce (altri lo riportano sotto la voce Piano dati mobile) elenca gli effettivi consumi internet e rappresenta quindi un buon metodo per abituarci ad un utilizzo più consapevole del nostro smarthpone o tablet, ma interviene anche in soccorso di chi è spesso sorpreso dal superamento delle soglie. Come anticipato qualche riga addietro infatti molti terminali permettono da questa schermata di impostare delle soglie di traffico per quanto riguarda i dati mobili. Basta selezionare, a seconda del nostro piano tariffario, la soglia massima e il periodo, per bloccare in modo del tutto automatico il traffico internet al raggiungimento delle soglie, aiutando così a risparmiare denaro e anche qualche inutile preoccupazione.

In questa schermata inoltre è possibile limitare l’utilizzo dei dati in background selezionando tramite l’apposita casella di spunta l’opzione Limita dati in background, ma facciamo presente che, seppur ovvio, attivando queste opzioni alcune app (prime fra tutte quelle citate ad inizio articolo) potrebbe non funzionare correttamente, per cui è bene attivarle solo in caso di stretta necessità e soprattutto con cognizione di causa.

 

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