Situazione: siamo fuori ufficio, ben lontani da reti Wi-Fi aperte, senza chiavette o router Wi-Fi portatili, armati solo del nostro fedelissimo smarthpone Android e di un altrettanto fidato pc portatile sul quale dobbiamo assolutamente lavorare, connessi ad internet, per consegnare un importante progetto entro sera. Cosa facciamo? Chi è del mestiere o si è già trovato altre volte in questa circostanza ha la risposta pronta: condividiamo la connessione dati del nostro smartphone; come fare? Esistono vari metodi tra cui l’hotspot Wi-Fi, il tethering Bluetooth, dei quali ci siamo già occupati in passato, e il tethering USB. Di quest’ultimo ci occuperemo in questa guida partendo dal presupposto che è una connessione certamente più lenta rispetto alle altre, ma al contempo più semplice da impostare ed utilizzare anche per chi non ha troppa confidenza con queste “cose digitali”.  

Come il nome stesso lascia intuire ciò di cui abbiamo bisogno è un cavo USB attraverso cui collegheremo il nostro smarthpone con il portatile. Non appena collegato apparirà sullo schermo del nostro device Android un messaggio di notifica con scritto “Collegato come dispositivo multimediale” o “Collegato come fotocamera”. Per le nostre finalità il tipo di connessione non conta. Nelle Impostazioni del nostro cellulare, sotto la sezione Wireless e reti dobbiamo individuare la funzione  Tethering o hotspot portatile. Nel relativo sotto menù la voce di nostro interesse è Tethering USB. Per attivarla, così come per disattivarla, è sufficiente toccarla una volta. E voilà… Ora avremo condiviso la connessione dati con il nostro portatile.  

N.B: La connessione tethering USB non è disponibile sui computer Mac.

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